Kenya e Tanzania, consigli di viaggio, sanità , documenti, clima…
Viaggiare in Kenya e Tanzania
Confini Tanzania: Confini: confina a nord con Kenya e Uganda, a ovest con Ruanda, Burundi e Repubblica democratica del Congo, a sud con Zambia, Malawi e Mozambico ; a est si affaccia all’Oceano Indiano.
Confini Kenya: confina a nord con il Sudan e l’Etiopia, ad est con la Somalia, a sud est con l’Oceano Indiano,a sud sud-ovest con la Tanzania, ad ovest con l’Uganda
Brevi consigli
DOCUMENTI
E’ necessario il passaporto con validità sei mesi dalla data prevista del rientro. Il visto va richiesto prima dell’ingresso nel paese. All’ingresso nel Paese viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga può essere richiesta solo presso gli uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto. Tanzania: visto necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo di richiesta può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo non potessero richiederlo in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar) al costo di 50 Usd. Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie.
CLIMA
- TANZANIA: Il clima è caldo tropicale, con piogge concentrate da marzo a maggio. Sugli altipiani dell’est il clima è più secco. Il miglior periodo per visitare il paese va da giugno a ottobre.
- KENYA: Il clima è equatoriale con umidità diffusa. Esistono due stagioni secche, intervallate da due stagioni delle piogge che vanno da fine marzo a metà giugno e da fine ottobre agli inizi di dicembre. E’ caldo umido sulla costa, torrido e quasi desertico nelle regioni del lago Turkana, gradevole negli altipiani e nelle regioni montagnose del centro. I periodi migliori per una visita sono gennaio - febbraio e da luglio ad ottobre.
LINGUA
La lingua ufficiale è l’inglese. Diffuso lo swahili.
CONSIGLI SANITARI
La malaria è causata da un parassita del sangue, il PLASMODIUM, che è diffuso da alcune specie di zanzare notturne chiamate ANOFELE.
Potete ridurre il rischio del contagio seguendo scrupolosamente un mirato programma di profilassi (il trattamento deve iniziare una settimana prima dell’arrivo in Kenya e Tanzania e sotto i consigli del vostro medico curante), poiché nessuna profilassi antimalarica dà una completa protezione e nessun farmaco vi dispensa dalla necessità di difendervi dalle zanzare.
Per le persone con una pelle molto delicata si raccomanda l’uso di creme a schermo totale. Ricordate di applicare la crema più volte il giorno. Non dimenticate di proteggervi durante le escursioni a piedi e durante le ore in piscina.
SICUREZZA
LA situazione in Kenya e Tanzania, tralasciando i grossi centri urbani è tranquilla. Non vi sono rischi ed il tour non toccherà/prevedrà la visita a grandi città.
NON LASCIATE OGGETTI DI VALORE NEL VS. VEICOLO, SE NON POTETE PRENDERE CON VOI IL BAGAGLIO, ACCERTATEVI CHE NON SIA VISIBILE.
Per chi viaggia munito di travellers cheques, ricordatevi di trascrivere sempre il numero seriale su un apposito foglio che terrete in un posto diverso dai documenti originali.
Accertatevi di avere sempre con Voi una fotocopia del passaporto e del biglietto aereo, teneteli in un posto sicuro – separati dai documenti originali.
ABBIGLIAMENTO
Vi consigliamo un abbigliamento pratico e sportivo. Camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi per le ore crepuscolari e l’alba, scarpe comode, sandali e un paio di scarpe possibilmente con caviglie protette, cappellino e creme solari ad alto fattore protettivo, occhiali da sole.
Da non dimenticare un capo pesante- maglione di lana e giacca a vento- per eventuali safari in veicolo scoperto durante l’inverno e per il soggiorno lungo la costa, dove vento e nebbia sono sovente presenti.
Molto utili torcia e binocolo.
EQUPAGGIAMENTO FOTOGRAFICO
Assicuratevi di avere con voi un numero sufficiente di pellicole fotografiche e batterie di ricambio, poiché viaggiando in zone remote del paese potreste trovare difficoltà nell’acquisto di materiale fotografico. In generale, si consiglia la pellicola 100 ASA. Ricordatevi che si opera in condizioni di grande variabilità di luce, di tempo e di condizioni Si consiglia di proteggere costantemente dalla polvere le apparecchiature fotografiche e le cineprese.
E’ buona cortesia e educazione chiedere sempre il permesso di scattare una fotografia quando i soggetti sono persone. In generale non si possono fotografare lo state house- casa del presidente e basi militari.
VOLTAGGIO
Il voltaggio della corrente elettrica varia da 110 a 240 V.
ACQUA
Si consiglia di bere acqua filtrata o minerale e di evitare cibi crudi.
CUCINA
Negli alberghi e nei ristoranti la cucina è internazionale, soprattutto a base di carne. Nessun problema per i vegetariani, ampia scelta di verdure.
COMUNICAZIONI
Per chiamare l’Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 + prefisso della città con lo zero + numero dell’abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite; segnaliamo infatti che non tutti i lodge e campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate (consigliamo comunque di rivolgersi al gestore. Per chiamare l’Italia dalla Tanzania è necessario comporre il prefisso internazionale 0039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato. I telefoni cellulari italiani funzionano. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite.
VALUTA
Scellino della Tanzania (TZS) e Scellino del Kenya: KES. L ’unità monetaria è lo scellino della Tanzania,diviso in 100 centesimi. L’Euro è accettato un po ’ovunque ma in alcuni casi può essere più conveniente pagare in dollari americani (consigliamo di portare banconote di piccolo taglio); le carte di credito accettate sono Visa e MasterCard non elettroniche. È possibile effettuare prelevamento di valuta locale in contanti con la carta di credito Visa ma unicamente in città.
MANCE-TIPS
In Kenya e Tanzania è buon uso e costume elargire la mancia.
Alcuni ristoranti includono il servizio nel conto; in caso contrario, si consiglia di elargire il 10% del totale del conto come mancia. Lo stesso vale negli alberghi.
Bagagli: si consiglia di gratificare il bagaglino per un importo pari a 10 dollari botswanani per collo.
PERNOTTAMENTI:
LODGE:
Struttura che ospita un numero limitato di persone, gradevolmente inserita nel contesto paesaggistico.
CAMPI TENDATI
Sono strutture a “tende fisse” o alla “Hemingway” dotate di servizi privati e tutti i comfort. Molte strutture di questo tipo raggiungo standard di qualità estremamente elevata.
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